Il sistema operativo del nonno.
Avete mai visto un anziano in panne davanti ad un computer? Vi è mai capitato di vedere persone completamente inesperte e impacciate nell’uso di tecnologie informatiche (e magari anche elettroniche)?
Un sistema operativo ideale per queste persone dovrebbe:
- permettere di visualizzare chiaramente i caratteri e le icone;
- avere un funzionamento costante e duraturo nel tempo, senza richiedere alcuna manutenzione;
- permettere di navigare su Internet senza troppe difficoltà e senza troppi problemi;
- permettere di ascoltare musica in modo facile;
- permettere di guardare facilmente le foto;
- permettere di accedere facilmente ad un gioco nei momenti di svago.
Bene…oggi vi presento il sistema operativo del nonno (o della nonna). 🙂 Ecco il suo aspetto:

Ottenere questo sistema operativo è semplicissimo! È sufficiente una qualsiasi distribuzione GNU/Linux con ambiente desktop GNOME e una dock-bar qualsiasi. Il resto è tutto un gioco di modifiche dell’aspetto grafico. 🙂 Ecco come potete procedere:
- Ingrandite il pannello principale di GNOME (quello superiore) e rimuovete il menu e tutti i lanciatori superflui per l’utente “super-niubbio”.
- A destra, in questo pannello, aggiungete un lanciatore personalizzato con queste proprietà:

Con il comando “gnome-power-cmd shutdown“, il sistema si spegnerà con un semplice click sul lanciatore. - Lasciate l’applet “Orologio” sul pannello, ma settando i caratteri in grassetto e in modo che risultino ben visibili. Per configurare l’applet, avviate l’Editor della Configurazione; potete farlo da terminale, con il seguente comando:
gconf-editor
Spostatevi nella sezione “apps –> panel –> clock_screen0 –> prefs” e modificate la voce “custom format“, inserendo questa stringa:
%a %d %b, <b><big>%H:%M</big></b>
Se desiderate soltanto l’orario, potete togliere la data, eleminando la prima parte della stringa (%a %d %b). Potete ingrandire ulteriormente i caratteri, inserendo ancora dei tag <big>. Per “attivare” queste modifiche, modificate la voce “format” in “custom”.
- Sulla sinistra dello stesso pannello, aggiungete dei lanciatori personalizzati. Nello screenshot, oltre ai lanciatori per il browser Internet, Skype, OpenOffice Writer e il solitario, potete notare un lanciatore con una chitarra come icona e uno con una foto: si tratta, rispettivamente, del lanciatore per avviare la riproduzione casuale dei brani contenuti nella directory “Musica” (attraverso VLC), e del lanciatore per avviare la visualizzazione delle foto, come diapositive.Per quanto riguarda il lanciatore per la riproduzione dei brani musicali, è sufficiente inserire il comando “vlc Musica” nella voce “Comando” delle proprietà del lanciatore. Per ottenere la riproduzione casuale, selezionatela dalle dalle impostazioni di VLC.Per la visualizzazione delle foto, come diapositiva, il comando da inserire è il seguente:
eog -s Immagini
OK, il pannello superiore è adesso completo. Passiamo ad eliminare il pannello inferiore e sostituirlo con una dock-bar. Se non usate alcun composite-manager, segliete una dock-bar come Simdock. Se usate un composite-manager, come Compiz o xcompmgr, potete usare la dock-bar Avant-Window-Navigator.
Per quanto riguarda i caratteri, selezionate il carattere Sans 12 (o superiore), sia come carattere per la Scrivania sia per titolo finestre e per applicazioni. Per cambiare caratteri, andate su “Sistema -> Preferenze -> Aspetto” e spostatevi sulla scheda “Tipi di carattere”.
Bene. Configurate il sistema per gli aggiornamenti automatici e il gioco è fatto: il sistema non necessita di alcuna manutenzione (niente scansioni antivirus, niente deframmentazioni, niente di niente…).
Volendo esagerare, è possibile far in modo che alla pressione di un lanciatore, una voce spieghi come funziona e come interagire con il programma lanciato… 🙂
P.S.: Ma dov’è andata a finire la proverbiale difficoltà di un sistema GNU/Linux? 😀



ah già! windows è un vero casino, sopratutto per il fatto che i visus sono sempre in agguato…
ciao, post interessante, è quello che dovrò fare io per alcuni “nonni” che vogliono imparare a utilizzare un pc. Mi chiedevo, è possibile (o è complicatissimo) personalizzare in questo modo una versione di ubuntu e crearne una iso da replicare su più computer?
grazie
Non è complicatissimo: puoi creare una iso che faccia anche da Live CD tramite Remastersys. È proprio quello che avrei voluto fare io e che credo farò tra qualche mese, quando disporrò di una connessione Internet migliore.
Penso proprio che, appena mi sarà possibile, farò l’upload di una iso minimale di Ubuntu, ovviamente predisposta per l’uso da parte degli anziani inesperti al PC…
In ogni caso, Remastersys non è complicato e funziona semplicemente facendo la copia dell’attuale installazione di Ubuntu.
Ciao
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